Dr. Davide Dellai

Approccio clinico

Psicoterapia Psicoanalitica Fenomenologica

La Psicoterapia Psicoanalitica Fenomenologica si fonda sull'ascolto profondo, sulla narrazione, sull'intuizione, sull'empatia e su un'interpretazione che è sempre interazione. L'attenzione è rivolta ai significati dell'esperienza, alle dinamiche interiori e al modo in cui queste si esprimono nella relazione con se stessi e con gli altri.

È un approccio di matrice psicoanalitica che può assumere forme diverse a seconda della persona e della sua domanda. Quando il lavoro richiede un percorso propriamente psicoanalitico, questo viene proposto nella forma dell'analisi; quando la domanda e la situazione clinica lo rendono più indicato, il lavoro si sviluppa attraverso una psicoterapia dinamica. La scelta prende forma nell'incontro e nella valutazione clinica, in relazione a ciò che la persona porta e a ciò che il percorso richiede.

L'approccio si sviluppa nella condivisione di uno spazio e di un tempo rinnovati dall'esperienza dell'incontro. Il cuore terapeutico del metodo risiede nella possibilità di un riconoscimento reciproco all'interno della relazione: un'esperienza unica, irripetibile e legata al momento presente, attraverso la quale teoria ed esperienza clinica rimangono in costante dialogo.

Come funziona?

«Se lo psicoterapeuta deve poter custodire il silenzio, è perché attribuisce un valore assoluto alla parola del paziente»
— Jacques Lacan

La parola occupa un posto centrale nel lavoro psicoterapeutico. La Psicoterapia Psicoanalitica Fenomenologica offre uno spazio caratterizzato dalla riservatezza, dall'assenza di giudizio e dalla libertà di esprimere ciò che nella vita quotidiana può rimanere inespresso.

Il lavoro prende avvio dall'esperienza della persona e dalla possibilità di comprenderne più profondamente le dinamiche interiori, anche inconsapevoli, che attraversano pensieri, emozioni, sentimenti e relazioni.

Il cambiamento può nascere dalla possibilità di comprendere ciò che accade dentro di sé e nel rapporto con gli altri, riconoscendo progressivamente i legami tra realtà interna ed esterna. La comprensione non è soltanto un'acquisizione intellettuale: può diventare esperienza trasformativa e tradursi in nuove possibilità di vivere, scegliere e stare in relazione.

La relazione terapeutica occupa un posto centrale. Il modo in cui terapeuta e paziente entrano in rapporto e ciò che accade durante l'incontro diventano parte del lavoro clinico. È una relazione fondata su un metodo e su una teoria, ma al tempo stesso profondamente umana.

La vita è relazione, e molte forme di sofferenza si manifestano o si ripercuotono proprio nelle relazioni. La possibilità di sperimentare una relazione diversa, una meta-relazione, all'interno di uno spazio protetto e riservato, può permettere di osservare e comprendere più chiaramente il proprio modo di essere con l'altro.

La relazione terapeutica può diventare così «come una bussola per orientarci» (Alessandra Lemma): non perché indichi una direzione prestabilita, ma perché consente di riconoscere ciò che accade nel presente e di orientarsi nella propria esperienza.

L'interpretazione della relazione, compresi i fenomeni transferali e controtransferali, permette di portare progressivamente all'attenzione della persona il modo specifico in cui si rappresenta e si vive in relazione all'altro. Ciò che emerge nell'incontro può così diventare materia di comprensione e di trasformazione.

A chi e quando può essere utile?

La Psicoterapia Psicoanalitica Fenomenologica può essere indicata per chi desidera comprendere più profondamente se stesso, le proprie modalità relazionali e le difficoltà emotive che attraversano la propria vita.

Può essere utile nei momenti di crisi, nei passaggi esistenziali, nelle difficoltà relazionali e nelle situazioni in cui la sofferenza tende a ripetersi secondo modalità difficili da comprendere o modificare.

Può inoltre trovare applicazione nel trattamento di forme di sofferenza legate all'umore, all'ansia, al panico, alla personalità e alle esperienze relazionali più complesse, sempre attraverso una valutazione individuale della situazione e delle esigenze della persona.

Lo sviluppo della vita può portare a sperimentare un disagio profondo rispetto a se stessi, al proprio modo di essere e alle proprie relazioni. La personalità si costruisce nel corso della storia individuale attraverso esperienze, legami, identificazioni e modalità di relazione che possono diventare, nel tempo, più o meno flessibili.

Quando alcune esperienze rimangono non comprese o non sufficientemente integrate, possono emergere forme di sofferenza che si ripercuotono sul modo di vivere, sentire e stare con gli altri.

Nel lavoro psicoterapeutico, la relazione tra terapeuta e paziente diventa uno spazio nel quale questi vissuti possono emergere e diventare pensabili. Il lavoro clinico permette progressivamente di distinguere ciò che appartiene al passato da ciò che accade nel presente, il mondo interno dalla realtà esterna e la fantasia dall'esperienza attuale.

Questo processo può favorire una maggiore integrazione delle esperienze che continuano a produrre sofferenza e una maggiore capacità di riflettere sui propri stati interni e su quelli degli altri.

Un'attenzione particolare può essere rivolta anche alle esperienze traumatiche. Situazioni di perdita, relazioni interrotte, esperienze di abbandono o altri eventi che hanno lasciato una traccia profonda possono richiedere un lavoro di elaborazione e di ri-orientamento.

Un percorso terapeutico capace di considerare tanto le dinamiche manifeste quanto quelle profonde e inconsce può favorire una maggiore integrazione dell'esperienza e la possibilità di attribuire nuovi significati a ciò che è stato vissuto.

La seduta

C'è spesso un misto di speranza e timore nell'avvicinarsi a una psicoterapia. Da un lato si desidera un cambiamento, dall'altro il cambiamento può suscitare timore, soprattutto quando implica mettere in discussione equilibri costruiti nel tempo.

Nella Psicoterapia Psicoanalitica Fenomenologica il cambiamento prende forma progressivamente attraverso il lavoro clinico, secondo le possibilità, i tempi e la singolarità della persona. Il percorso parte dalla sua esperienza, dalla sua interiorità, dalle sue relazioni e dalla possibilità di comprendere ciò che si muove, anche inconsapevolmente, nella profondità della sua esperienza.

La durata del percorso viene valutata caso per caso. Le prime sedute permettono di comprendere la natura della difficoltà, le esigenze della persona e gli obiettivi del lavoro, così da individuare la modalità di percorso e la frequenza più adeguate.

La frequenza delle sedute viene concordata tenendo conto delle necessità della cura e delle possibilità della persona.

Gli incontri di Psicoterapia Psicoanalitica Fenomenologica possono svolgersi sia in presenza sia online.

I costi vengono concordati all'inizio del percorso, tenendo conto della frequenza degli incontri e delle caratteristiche della cura. Il compenso riguarda la seduta e il lavoro clinico ad essa connesso, nella continuità del percorso terapeutico.

Dr. Davide Dellai
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Ordine degli Psicologi del Veneto n. 10528

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